LA DANZA DI PULCINELLA E DI LAKHE

Ieri vi avevo promesso un aggiornamento sul nostro lavoro pittorico qui alla Rarahil school e così, visto che ogni promessa è debito, oggi vi illumino su quanto sta venendo alla luce sulle belle pareti della spaziosa e luminosa YOGA & MEDITATION HALL (che a dispetto del nome non viene per nulla utilizzata per queste due attività ma viene invece usata quando ci sono riunioni tra insegnanti e/o meeting con gli alunni). Già sapete cosa abbiamo dipinto sui muri dell’ADM, ma quello che ancora vi è sconosciuto è il tema della terza parete che abbiamo scelto di decorare. Per quest’ultima parete, la più grande, si è scelto di dipingere un soggetto che mettesse in relazione la cultura nepalese con quella italiana, vista la forte connessione che tra i due paesi qui si è venuta a creare.
Qui si alternano spesso medici e volontari italiani (come nel mio caso, o in quello di Valentina De Marchi) e molti dei bambini che vivono qui in convitto o comunque studiano alla Rarahil sono supportati economicamente da italiani generosi che si sono impegnati in progetti filantropici ed educativi per questo bel paese, facendo da “sponsor” a quei ragazzini meritevoli che appartengono a famiglie che non hanno la possibilità economica di sostenerli negli studi.
Partendo dal presupposto che i nostri due paesi siano tra i più belli del mondo ( scusate l’immodestia…ma quando ci vuole ci vuole!) abbiamo deciso di creare un murale in cui vi siano rappresentate le bellezze architettoniche e culturali che così spesso ci rappresentano agli occhi del mondo.

IL GRUPPO DI LAVORO PRIMA DI COMINCIARE A METTERE I COLORI SUL MURO... (Foto di Narayan Maharjan)

IL GRUPPO DI LAVORO PRIMA DI COMINCIARE A METTERE I COLORI SUL MURO… (Foto di Narayan Maharjan)

Abbiamo così cominciato ad abbozzare idee su cosa ci contraddistingue da tutti gli altri paesi e i ragazzi della scuola mi hanno molto aiutata nel percorso di ricerca delle immagini più belle e rappresentative del loro paese. Io, dal canto mio, ho mostrato loro parecchie foto dell’Italia e anche alcune fotografie delle nostre uniche Dolomiti, che sembrano averli colpiti molto per la loro inusuale colorazione rosata: nonostante questi ragazzi siano circondati da montagne favolose hanno trovato le nostre vette “bellissime”, con mio grande stupore ma anche immenso piacere.

Jenish e Samir  mostrano il bozzetto su carta che abbiamo preparato in maggio (Foto di Narayan Maharjan)

Jenish e Samir
mostrano il bozzetto su carta che abbiamo preparato in maggio (Foto di Narayan Maharjan)

Detto questo, sul muro in questione abbiamo deciso -per democratica votazione, sia chiaro!- di far apparire nella parte di sinistra dedicata al Nepal i seguenti soggetti: un tempio dalla tipica struttura a gradoni, il bellissimo e bianchissimo stupa di Bodhnath, un tempio tibetano con sullo sfondo la catena dell’Himalaya, una delle famose giganti ruote di preghiera che si trovano disseminate sui fantastici sentieri del Nepal, un bimbo in groppa ad uno yak.

Mentre spiego ai ragazzi da dove provengono le terre e i pigmenti che stiamo utilizzando per il murale ( foto di Narayan Maharjan)

Mentre spiego ai ragazzi da dove provengono le terre e i pigmenti che stiamo utilizzando per il murale ( foto di Narayan Maharjan)

Nella parte di destra invece (che rappresenta l’Italia), sono magicamente apparse: la torre di Pisa, una struttura che ricorda moltissimo il nostro Colosseo ( …), una gondola sbilenca che fluttua come per miracolo nell’aria e un piccolo Pinocchio in bilico su quest’ultima (piacevole intruso dell’ultimo minuto nella nostra composizione).

DIWAKAR e JENISH ripresi mentre iniziano timidamente a dipingere la parete...

DIWAKAR e JENISH ripresi mentre iniziano timidamente a dipingere la parete…

Al centro della composizione c’è il ponte di Rialto (che in questo caso diventa anche il ponte che unisce le nostre due culture e i nostri mondi). Su di esso ballano e danzano assieme due personaggi che in entrambi i paesi d’origine sono famosissimi: in bilico sul ponte c’è un curioso e allegro Pulcinella che è impegnato a danzare col temibile Lakhe, una maschera tipica nepalese che è veneratissima anche qui a Kirtipur e che realmente danza nelle strade del centro storico in uno dei più importanti festival annuali che qui si tengono regolarmente da secoli.

Rujal davanti alla maschera tradizionale (Lakhe)..che è molto più alta di lui!

Rujal davanti alla maschera tradizionale (Lakhe)..che è molto più alta di lui!

Una fotografia di Lakhe mentre danza per le strade di Kirtipur

Una fotografia di Lakhe mentre danza per le strade di Kirtipur

Ai bambini, per scegliere la maschera italiana da inserire nel murale, ho mostrato diverse immagini scaricate da internet e con mia grande sorpresa hanno scelto, quasi all’unanimità fra tutte quelle che ho proposto loro, quella di Pulcinella. Non pensavo che avrebbero mai scelto proprio lui, anzi…immaginavo lo avrebbero scartato per primo, vista la semplicità delle sue vesti, così poco colorate. E invece, con mio sommo stupore, è stato proprio Pulcinella ad esser scelto come personaggio principale impegnato a danzare col locale Lakhe, soppiantando il suo coloratissimo compare Arlecchino: forse sono proprio state le sue semplici vesti ad attirare l’attenzione dei bambini, abituati come sono a vivere in un mondo in cui le divinità, le maschere tradizionali e le donne stesse sono avvolte sempre in vesti dai colori sgargianti e coloratissime. Strano, mi sono detta…qui in Nepal il bianco è il colore che è strettamente legato al lutto e alla morte, essendo l’unico colore che indossano ad esempio per mesi e mesi le vedove dopo la morte del marito o essendo il colore del telo in cui vengono avvolti i corpi che vengono trasportati nei luoghi delle cremazioni.

Bipana e Sunil mentre dipingono

Bipana e Sunil mentre dipingono

Considerazioni cromatiche e culturali a parte, ora sul muro la fanno da padrone proprio queste due grandi maschere tradizionali. Li abbiamo voluti mettere vicini l’uno all’altro, immortalati per sempre in una pacifica danza. Non c’è nulla che avvicini gli uomini come la musica e la danza stessa: musica e danza non han bisogno di traduzioni linguistiche, arrivano dritte al cuore degli uomini in ogni angolo del pianeta e commuovono e coinvolgono tutti, indipendentemente dalla latitudine in cui ci si trova.

La cara Nisha, l'insegnante di inglese che viene spesso a trovarmi mentre dipingo coi ragazzi

La cara Nisha, l’insegnante di inglese che viene spesso a trovarmi mentre dipingo coi ragazzi

Ovviamente nel muro non ci sono solo le cose che fin’ora vi ho elencato, c’è molto molto di più…ma non voglio svelarvi tutto ora, se no cosa mi rimane da raccontarvi nel prossimo post in cui vi mostrerò il muro finito? Non vi ho ancora detto nulla a proposito dello strano aquilone che vola in cielo, né delle tre rondini che sono comparse nella composizione, né delle svolazzanti colorate bandierine che dal Nepal giungono per magia sino in Italia…chi le ha portate sino a lì e come vi verrà svelato solo prossimamente. Abbiate pazienza cari lettori, ormai è questione di pochissimi giorni!

Cinque simpatici piccoli pittori di fronte al muro dopo qualche giorno di lavoro...

Cinque simpatici piccoli pittori di fronte al muro dopo qualche giorno di lavoro…

Vi sfido a dire che nessuno di voi ha provato l’irresistibile tentazione di “fare le corna” al proprio vicino mentre si scattano le foto ufficiali. E infatti anche in Nepal il richiamo è assai sentito, ecco ad esempio una foto che ben lo dimostra: et voilà, ecco a voi il giocoso Dilip che si impegna a fare le corna all’ignaro e composto Sunil. Quello che Dilip non sa è che il suo vicino Jenish a sua volta le sta facendo a lui, le corna, con sua somma soddisfazione! (…)

Scherzi internazionali ...che non passano mai di moda!

Scherzi internazionali …che non passano mai di moda!

Come vi dicevo, le visite sono costanti durante le ore di pittura: anche i ragazzi della Rarahil che non sono coinvolti nel lavoro di pittura vengono spesso a trovarci ( specie quando tornano dai bagni…una puntatina alla Yoga Hall è d’obbligo, praticamente!) per verificare l’avanzamento dei lavori. Sono sempre più affascinati dall’evolversi di questa grande parete che via via diviene sempre più colorata e bella, e spesso manifestano apertamente una sana forma di invidia nei confronti dei ragazzi che fanno parte del mio “painting team”, come qui viene definito.
Io ho volutamente scelto di lavorare coi ragazzi del convitto perchè sono quelli in qualche modo più svantaggiati degli altri, ovvero di quelli che semplicemente frequentano la scuola durante il giorno ma che la sera tornano poi nelle loro case, tra le braccia dei genitori. I ragazzini che stanno qui ( l’età varia dagli 8 ai 16 anni) sono qui per un motivo preciso: o sono orfani di padre o madre ( in qualche sfortunato caso addirittura di entrambi) o provengono da famiglie con pesanti problemi economici e/o sociali alle spalle. Non vi sarà difficile quindi capire perchè ho privilegiato proprio loro, a scapito di alunni magari artisticamente più dotati che però facevano parte della schiera “dei fortunati”, quelli che non hanno situazioni così degradate o difficili alle spalle.

Bene, per ora mi sembra di avervi già detto e mostrato molto…no? Allora vi lascio e vi saluto caramente con un sonoro NAMASTE’ che vi dico in coro coi miei piccoli e adorati 52 amici del convitto!

10 happy group yoga hall

a presto, Marta

Annunci

Un commento

  1. Il dono dalle mani scivola fuori dal cuore,una polvere sottile si mescola alla colla e lega Nepal con Italia,la forza e la semplicità di quello che siete mi rallegra anche senza far nulla.Vi fate sentire.Buona continuazione Martae52compari…un tutt’uno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: