Visite italiane e wedding party!

Dopo qualche giorno di silenzio (so che vi sono mancata dai), eccomi di nuovo qui a raccontarvi delle mie giornate!
Domenica mattina abbiamo ricevuto la visita di un gruppo di trekkers vicentini: alcuni di loro erano già stati qui circa 6 anni fa e sono rimasti piacevolmente stupiti per la costruzione del secondo edificio della scuola e dell’ADM. Hanno lasciato molti farmaci e materiale sanitario, in cambio il tuttofare Pradip ha regalato a ciascuno di loro il calendario della Rarahil School.
Dopo l’immancabile foto di gruppo nel cortile della Rarahil ci siamo salutati e chissà che non ci si incontri su qualche sentiero dolomitico!

Immagine

 

In questi due giorni ho finito il lavoro sulle scadenze dei farmaci (NB per la mia caposala italiana: Monica per i prossimi 2 mesi no sta parlarmi di scadenze!!!) e con Narajan abbiamo sistemato alcuni aspetti logistici dell’ADM.
Ieri sono stata accompagnata nella visita di uno degli ospedali di Kirtipur, struttura molto distante dagli standard europei, ma nella quale ho avuto modo di incontrare infermiere e medici molto validi e piacevolmente interessati al lavoro che viene fatto all’ADM. Nei prossimi anni verrà inaugurata a fianco dell’attuale Ospedale una nuova struttura che ora è in costruzione e all’interno della quale ha preso il via il progetto di Operation Smile (vi allego il link per conoscerlo “http://www.operationsmile.it/” e “https://ambulatoriodemarchi.wordpress.com/2013/03/21), un’altra bella iniziativa per i bambini nepalesi.

E ora arriviamo al motivo del titolo del post di oggi: tranquilli non ho trovato nessun nepalese che voglia prendersi una rompiscatole come me in sposa, ma questa sera sono stata invitata con Narajan e alcuni insegnanti della scuola a una cerimonia di sposalizio Newari.
In pratica il giorno prima del matrimonio (combinato come nella maggior parte dei casi qui in Nepal) la famiglia della sposa organizza un banchetto per gli amici e i conoscenti durante il quale vengono dati dei doni alla futura sposa: solitamente viene data una busta con dei soldi    (300 RN, poco più di 2 euro) e la sposa come ringraziamento regala un pugnetto di noccioline.
Durante la serata si mangia cibo tipico, si ascolta musica e per l’occasione ho avuto l’onore di bere un rum locale (cosa non proprio solita per una donna, ma i signori che mi accompagnavano hanno voluto che provassi anche questa tradizione nepalese).

La futura sposa fra mamma e papà

 Immagine

Verso le 19.30 siamo tornati verso Kirtipur, felice per aver avuto l’occasione di conoscere anche questo aspetto della cultura nepalese.
E felice anche per il viaggio di ritorno dalla fermata dell’autobus alla scuola: in moto con il fedele Narajan, vento fra i capelli ad ammirare le luci notturne di Kirtipur! (se mi vedesse la mamma senza casco per le strade del Nepal!!!)

Buona serata Italia

Elena

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: