TREKKING MUST GO ON

Martedì 14 all’alba l’aereo della Turkish in cui ero imbarcato sorvolava il Nepal in mezzo alle nuvole con una leggera turbolenza, non si vedeva la catena himalaiana che solitamente dà il benvenuto. Dalla cabina arrivò l’ annuncio che forse l’atterraggio a KTM non era possibile e ci avrebbero aggiornato presto. Pensai che era questione di scarsa visibilità e già mi facevo a Delhi o qualche altro aeroporto internazionale ad aspettare la coincidenza favorevole. Invece abbassandosi le nubi si diradarono, si intravidero le colline del Mahabharat e atterrammo a KTM sotto un cielo plumbeo, con l’applauso dei passeggeri.
L’aereo era pieno di turisti internazionali, per lo più attrezzati da trekking, e le formalità per il visto durarono parecchio. All’uscita il sorriso di Narayan mi tolse l’ultima preoccupazione: ero arrivato. Poco dopo cominciò a piovere a dirotto, nel tragitto dall’albergo alla scuola, sotto l’ombrello appiccicato alla testa, perché non si bagnassero i libri di Marta, che portavo per la biblioteca scolastica, saltavo interi ruscelli.pioggia
Non essendo stagione di monsoni chiedevo spiegazioni e seppi che nel Bengala c’era appena stato un ciclone, comunque secondo un proverbio nepalese, cominciare un lavoro con la pioggia porta fortuna. Il maltempo andò avanti tutto il giorno e la notte, tanto che dopo l’estate bellunese, pensai di essermi portato dietro una maledizione. Invece il giorno dopo tornò il sereno e le strade ripulite si asciugarono. Solo il terzo giorno vidi le foto e i titoli sui giornali che riportavano le tempeste di neve, le valanghe, il bollettino delle vittime e dei dispersi nelle zone del Mustang e del Manang.
Mi ha colpito la testimonianza di tre israeliani che nel circuito dell’ Annapurna sono stati messi in salvo nella bufera da una guida Tamang, che poi cercando di portare in salvo altre persone, è morto sotto una valanga. Avevano cercato di ricompensarlo con denaro, ma lui non ha accettato. Sì perché accanto ai morti per turismo ci sono anche i morti per lavoro, che fanno meno scalpore.
Oggi la cronaca della disgrazia è in terza pagina, il numero accertato delle vittime è 39, ma non si hanno notizie di almeno altre 10 persone. Il tempo si è rimesso al bello, trekking must go on…denti 3

Vi do una grande novità: all’ADM è partita la Dental Clinic !
Anita la nostra infermiera sta frequentando un corso di primo livello per igienista orale, in cui dopo le lezione teoriche, c’è l’esperienza sul campo. Infatti in questi giorni la sostituisco io. Con molto senso dell’opportunità Narayan e lei hanno organizzato il dental camp finale nell’ADM. Così ieri è arrivata una squadra di 7 corsisti e quattro istruttori con tutto l’armamentario per le visite e le estrazioni.ferri Al posto della poltrona qualche sedia, un praticante visitava sotto la guida del trainer, compilava una scheda di rilevazione dove è schematizzata la dentatura e nei casi di carie grave, per ora solo dei denti decidui, praticava anestesia e procedeva all’estrazione. L’età dei nostri scolari era quella che va dai 10 ai 12 anni, ma si sono comportati tutti coraggiosamente. Anzi forse la dimensione collettiva era più rassicurante: trovarsi tutti nella stessa stanza, in una sedia a poca distanza, tra il vociare, il ridere, e pochi pianti, aiuta ad affrontare la prova.
Certo i loro sorrisi smaglianti sarebbero la migliore pubblicità per la nostra Dental Clinic!denti 4
A presto. Alberto.

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3 commenti

  1. Caro Alberto, che tenerezza immaginarti saltellante nella pioggia con la preoccupazione di portar ai legittimi destinatari i bei libri illustrati che nei mesi scorsi ho raccolto! Grazie, grazie, grazie! Attendiamo le foto di te coi bambini ed i libri, non vediamo l’ora! Arriveró in Nepal il giorno 6 del prossimo mese….praticamente ci diamo il cambio!!! Salutami i ragazzi e digli che asto per arrivare. E a te, caro Alberto, buona permanenza. Che il tuo soggiorno sia fruttuoso e felice.
    Un abbraccio grande. MARTA FARINA

  2. Caro Alberto,vedere le immagini dell’ADM in chiave odontoiatrica mi riempie di grande nostalgia non potendo dimenticare i primi progetti fatti proprio a casa tua nel luglio 2013.Averci creduto è un grande incoraggiamento a proseguire sempre assistiti da Ganesh!
    Buona permanenza e salutami tutti.Gianpaolo.

  3. Che serva a tutti l’insegnamento che ci ha trasmesso la guida tamang
    grazie alberto per farcene partecipi
    buon lavoro
    mauro

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