AGGIORNAMENTO SULLA NOSTRA ATTIVITA IN NEPAL

Cari amici,
sono passati ormai cinque mesi dai due catastrofici terremoti che in Nepal hanno distrutto  abitazioni, scuole, monumenti di grande bellezza, grandi e piccole attività economiche e stravolto la vita di un Paese già di per sé molto povero e con difficoltà  politiche.
Dell’argomento non si parla più, tacciono i telegiornali ed in genere tutti i media.

La grande generosità delle nostre comunità e dei tanti donatori che ancora ci stanno aiutando richiede dunque anche  impegno nella comunicazione di quanto abbiamo finora fatto e di quanto stiamo proprio in questi giorni facendo per le  popolazioni del Nepal colpite dal terremoto.

Per farci capire meglio torniamo indietro di qualche mese, all’immediato dopo-terremoto e ripercorriamo le tappe dei nostri interventi.

Aprile (a 4 giorni dal terremoto), maggio, giugno, luglio
Dopo aver visitato il Distretto di Gorkha, epicentro del sisma ed aver verificato di persona alcune strutture pubbliche crollate, Mauro e Paolo, medici e amici dell’Associazione, hanno preso  contatto con le autorità locali e con una ONG di nostra fiducia riconosciuta da quel Governo, necessaria per poter operare nel Paese.

Hanno consegnato, nella zona di Kirtipur e di Gorkha , riso, lenticchie, olio, sale e fornito zanzariere, tendoni e lamiere per costruire ripari per le famiglie rimaste senza casa e per allestire tre scuole provvisorie, in attesa della loro ricostruzione.
re800_4 re800_3re800_1re800_2

Hanno consegnato strumentario chirurgico per la sala operatoria del Kirtipur Hospital e  programmato la consegna di farmaci, materiale e arredamento sanitario per un ambulatorio pubblico nel villaggio di Ashrang, sempre nel distretto di Gorkha.
re800_5 re800_6

Ad aggravare la situazione già drammatica, con il mese di Giugno è arrivato puntuale il monsone, che ha reso impraticabili per il fango le strade e le altre comunicazioni nelle vallate del Paese, e quindi impossibile ogni attività di ricostruzione.

Agosto
Ciononostante ai primi di Agosto due amici dell’Associazione, Alessandra, architetto, e Stefano, tecnico dei materiali, sono partiti per Kathmandu ed hanno poi raggiunto, prima con una Jeep  4×4 e poi camminando per ore nel fango, i villaggi del Distretto di Gorkha dove intendiamo ricostruire due scuole, una primaria ad Ashrang per 80 alunni ed una secondaria a Bungkot per 500 studenti.
re800_7 re800_8

Sul posto hanno preso visione della situazione, discusso con le Autorità ed i responsabili delle scuole distrutte, studiato e condiviso con gli architetti locali le modalità ed i criteri da seguire nella ricostruzione  (sicurezza, attenzione all’ambiente e valorizzazione delle tradizioni ).

Hanno inoltre organizzato e presieduto alla consegna di arredi, materiali e strumentazione medica richiesti dall’ambulatorio medico di Ashrang, che sosteniamo.

re800_9
re800_10 re800_11
Durante il loro soggiorno Alessandra e Stefano hanno perfezionato gli accordi con la CEN (Children Environment Nepal), una  ONG nepalese, indispensabile per  organizzare i lavori in loco, controllarli, ricevere e distribuire il denaro proveniente dalla nostra Associazione, ecc.

Settembre
Finito il monsone che, rendendo le strade impercorribili ai mezzi pesanti, ha pressoché bloccato le attività di ricostruzione, sono partite alla fine di Settembre per KTM altre due amiche dell’Associazione, Elena e Valeria, entrambe infermiere.
Si sono recate all’ambulatorio pubblico che sosteniamo ad Ashrang per fare una valutazione logistica e medica della struttura, verificare l’uso e lo stato degli strumenti portati il mese prima e discutere su altre eventuali esigenze.
Quindi, con due tecnici nepalesi, sono state sui luoghi delle scuole da ricostruire per ulteriori e più precise misurazioni

re800_img_8878 re800_img_8876re800_img_3975
Tornate a KTM hanno coordinato una serie di incontri Skype fra noi e gli architetti che seguono il progetto in modo da definire insieme tempi e modalità di intervento.

Al momento siamo impegnati in questa prima e delicata fase progettuale. Ecco i progetti di massima di ricostruzione:
re800_16 re800_15 re800_14800_render

Ci auguriamo di entrare presto, con l’inizio dei lavori, nella fase operativa vera e propria, favorita dalla stagione secca.

Non si pensi però che tutto ciò sia così agevole.
Il Nepal non è la Svezia quanto ad organizzazione sociale, e dopo il terremoto la situazione è divenuta ancor più difficile  e confusa.
In questi ultimi giorni, un altro problema si è venuto a creare in quello sfortunato Paese: per problemi legati ad etnie e alla nuova Costituzione,  il Governo indiano ha sospeso le forniture di gas e petrolio, bloccando così tutto il sistema dei trasporti, sia pubblici che privati. Ne consegue l’aumento del prezzo dei materiali che, complice anche la speculazione, in qualche caso è addirittura triplicato.

Quel che vi possiamo di sicuro garantire è il nostro impegno sia verso quelle popolazioni sia verso i nostri  donatori.

Vi terremo puntualmente aggiornati sulla progressione dei lavori e sull’utilizzo dei fondi raccolti.
Per ogni informazione o precisazione potete mandarci una mail all’indirizzo   info@ambulatoriodemarchi.it

Sono disponibili i calendari 2016 con bellissime fotografie delle genti e dei luoghi del Nepal e con immagini delle nostre attività.

Annunci

2 commenti

  1. E’ una bellissima e importantissima iniziativa

  2. Franco Vivian · · Rispondi

    Complimenti per il vostro lavoro. Ben fatta anche la presente comunicazione. Grazie per le informazioni.
    Franco Vivian

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: